Corsi intensivi

I Corsi intensivi – € 120 per 10 H di formazione teorica e tecnica, max 5 allievi, in due giorni – rappresentano l’offerta didattica più diffusa nelle scuole di kayak da mare con finalità turistiche perché consentono di comprimere in sole due giornate tutti gli aspetti principali delle capacità individuali e di navigazione in sicurezza che caratterizzano i programmi Pagaia Azzurra, coincidendo di fatto con gli omologhi programmi di esame quando richiesti (per i dettagli cfr. Didattica).

Si rivolgono sia a nuovi Soci, che desiderano accostarsi per la prima volta alla disciplina del kayak da mare, sia ai Soci che hanno già una esperienza consolidata e che desiderano confrontarsi con una didattica sperimentata a livello internazionale. Mentre i secondi troveranno molto efficiente apprendere gli standard Pagaia Azzurra in soli due giorni e magari trasformare questa esperienza in una formale certificazione SK1 o SK2, i primi potrebbero trovare poco efficace apprendere così tante nozioni nel tempo previsto; tanto per lo sforzo fisico, necessario ad apprendere nuove catene cinematica e protocolli di salvataggio, quanto per la ineludibile eterogeneità delle dinamiche di apprendimento del gruppo di allievi. Ai Soci neofiti la Compagnia consiglia di cimentarsi in un Corso intensivo solo se limitati da esigenze logistiche e di preferire invece un medesimo percorso didattico organizzato in più comoda successione di Moduli didattici, magari inframezzati da un buon numero di Allenamenti.

Prima giornata

Dopo una breve sintesi delle tecniche di trasporto del kayak, si esaminano a riva: le caratteristiche tecniche di un kayak da mare e le dotazioni standard per una escursione; la tecnica di utilizzo della pagaia tradizionale; le zona di lavoro della pagaia per le principali manovre di conduzione del kayak ed infine la posizione e l’equilibrio nel kayak.

Si passa quindi all’apprendimento in acqua delle tecniche di imbarco e sbarco di prua e di lato, curando in particolare l’ingresso e l’uscita con il kayak in acqua bassa, poi si sperimenta il ripristino dell’equilibrio nel kayak con l’ausilio dell’appoggio della pagaia sull’acqua. A seguire si darà la massima attenzione all’apprendimento della gestione di un rovesciamento involontario: come uscire dal kayak con naturalezza e senza perdere il contatto né con la imbarcazione né con la pagaia; rientrare nel kayak da acque profonde con l’ausilio di un galleggiante (rientro con paddle float) oppure nuotare a riva, trascinando l’attrezzatura per svuotare il kayak e reimbarcarsi in acque basse.

Seconda giornata

Si sperimenteranno in acqua le manovre di conduzione del kayak introdotte a riva all’inizio della prima giornata, sperimentando pagaiate in avanti ed all’indietro, arresto di emergenza, rotazione sul posto a 360° e gestione della rotta. Infine si proveranno salvataggi in acque profonde con l’ausilio di un soccorritore esperto (salvataggio a T) oppure neofita (salvataggio laterale).

Variazioni al programma

In funzione del grado di esperienza e delle capacità fisiche del gruppo, si potranno limitare le attività previste nel programma oppure espanderle con: spostamenti laterali, con e senza abbrivio; recupero della posizione con appoggio alto, appoggi bassi ed alti con abbrivio e salvataggi assistiti attivi.