Attività

Le attività ricreative costituiscono l’obiettivo di ogni forma di Didattica del kayak da mare, nella sua accezione turistica. Perlopiù la Compagnia lascia alla spontanea iniziativa dei Soci l’organizzazione delle uscite sia per stimolarne l’aggregazione sia perché anche la pianificazione dell’attività più semplice obbliga l’escursionista a confrontarsi con la valutazione del meteo, della riserva di acqua e cibo necessarie e della eventuale necessità di attrezzatura di “rispetto” (di riserva).

Picnic – In virtù della sua vocazione “nulla di più che una serena giornata all’aria aperta”, è l’attività ricreativa per eccellenza. Si pagaiano percorrenze a/r di circa 8 NM  (15 km), con andatura da vera e propria passeggiata ed omaggiando i gavoni stagni dei kayak con leccornie a volontà. Di certo le Calorie assunte saranno ben maggiori di quelle bruciate ma non nulla vieta di inserire nel corso della escursione un Allenamento per ripassare protocolli di salvataggio, eskimo ed appoggi, per rinfrescarsi nella stagione estiva, o timonate e varie tecniche di pagaiata nelle stagioni più fredde.

Giro del lago – Una intrinseca comodità del lago di Bracciano è la possibilità di circumnavigarlo nell’arco di una singola giornata in quanto, ad una andatura turistica di 3 Kts (5.6 Km/h), la percorrenza di circa 16 NM (30 Km) si può coprire in poco più di 5 ore di pagaiata effettiva ed effettuare il giro anche nelle giornate invernali, con la sola accortezza di essere attrezzati per la navigazione notturna, nel caso in cui un contrattempo comporti un rientro oltre il tramonto. Scegliendo l’ora di partenza e la durata delle soste, si può modulare questa escursione dal turismo al fitness. Con un consumo non inferiore a 1.200 Calorie per un maschio adulto di 70 Kg, occorre sempre prevedere uno snack, una adeguata scorta ti acqua ed essere attrezzati con traini lunghi per i compagni che, in caso di vento sostenuto, possono accusare stanchezza o difficoltà tecniche. Il giro del lago si presta anche alla sperimentazione delle attrezzature in modalità endurance perché l’efficienza di una pagaia o la comodità di una muta si possono davvero apprezzare solo con un uso prolungato. Appoggiandosi a campeggi o altre strutture, è possibile anche organizzare dei veri e propri campeggi nautici e sperimentare: modalità di carico e tenuta dei gavoni stagni, tende, fornelli, materassini e qualunque attrezzatura da campo si intenda imparare ad usare prima di impiegarla in situazioni reali, quando potrebbero rivelarsi inadeguate e produrre fastidiosi contrattempi.

Escursioni – Appoggiandosi a centri di affitto kayak, a Società che organizzano escursioni turistiche o pianificando autonomamente tutta la necessaria logistica, i Soci hanno a disposizione mete di interesse paesaggistico già nel raggio di soli 100 km. Attrezzandosi per campeggi nautici e condividendo costi e difficoltà logistiche, è possibile portare in tutti i mari il bagaglio di nozioni ed abilità personali acquisite presso la scuola ma soprattutto mettere alla prova la capacità relazionali sviluppate nelle esperienze comuni con gli altri Soci della Compagnia. Il Team è lieto di accogliere nella home-page il racconto delle avventure di ogni Socio che desideri condividere informazioni ed emozioni registrate nelle proprie escursioni.