Timonata di poppa

Sistema di certificazione Nazionale Pagaia Azzurra (Federcanoa FICK – Euro Paddle Pass conforme – cfr. pagina “Didattica“) – Livello SK1 – CAPACITÀ INDIVIDUALI – timonata di poppa:

“Una volta in velocità, il candidato deve dimostrare di sapere controllare la rotta per passare attraverso una strettoia facendo uso del timone di poppa mantenedo la pagaia parallela e ad una giusta distanza dal kayak”

Di seguito la tecnica di cambiamento di rotta con l’uso della pagaia come timone di poppa.


Timonata

Anche senza timone armato è possibile accostare durante la navigazione dando solo pancia (edging in Inglese cfr. Articolo Accostata) verso l’interno della traiettoria senza soluzione di continuità nella azione propulsiva della pagaiata. Tuttavia a volte è necessario un rateo di virata più deciso perché vincolati da passaggi obbligati o addirittura cambi repentini di traiettoria incompatibili con l’abbrivio necessario alla accostata in navigazione; per lo scopo descritto è possibile utilizzare la pagaia come timone di direzione.

Al termine di un normale colpo propulsivo occorre prolungare l’azione a poppa e lasciare la pala profondamente immersa, con l’asse della pagaia parallelo all’asse longitudinale dello scafo e le spalle completamente ruotate sia per mantenere il parallelismo sia per rendere davvero efficace la manovra. È possibile virare dal lato della pagaia oppure da quello opposto, scegliendo opportunamente il lato attivo della pala. Mostrando alla corrente relativa la convessità (dorso) della pala di una pagaia moderna e dando pancia verso la pagaia, si crea una resistenza al moto dal lato della pagaia che crea un angolo di imbardata nel verso della pagaia stessa. Viceversa, mostrando alla corrente relativa la superficie convessa e dando pancia dal lato opposto, l’effetto Venturi accelera la corrente fra la pagaia e lo scafo, sbandando la poppa verso la pagaia ed imprimendo un angolo di imbardata nel verso opposto.

La medesima manovra si può realizzare anche con una pagaia tradizionale (cfr. Pagaiata in avanti) ma occorre maggiore sensibilità a causa della conformazione della pala che manca di concavità ed ha una superficie inferiore alla massima profondità raggiungibile in immersione. Di seguito un video proposto dalla collezione di alcune manovre direttamente da Sottocosta (In acqua Guido Grugnola, Maestro Formatore FICK di kayak da mare).

Il parallelismo della pagaia è funzionale alla immersione della pala in assetto neutro, deve poi essere leggermente corretto non appena si sceglie la parte attiva da utilizzare: occorre convergere verso prua e dare pressione verso l’esterno se si usa la convessità (superficie esterna di una pala tradizionale) per virare verso l’interno oppure convergere leggermente verso poppa e tirare a se stessi la pagaia se si usa la concavità (parte interna di una pala tradizionale) per virare dal lato opposto.

Il video di Shawna Franklin e Leon Somme, dal canale Canoe & Kayak Magazine, illustra molto bene l’azione sincrona di edging con quella della pala sommersa. Poiché si crea resistenza nella timonata eseguita dal medesimo lato della virata, questo tipo di azione c.d. “timone ad uscire” (Stern pry in Inglese) è meno efficiente di quella opposta c.d. “a rientrare” (Stern drow in Inglese). Padroneggiare entrambe le tecniche è estremamente utile nel surf poiché consente un controllo molto rapido della direzione dello scafo rispetto alla spinta propulsiva dell’onda perché non occorre cambiare lato della pagaia rispetto allo scafo stesso.

Dal canale Adventure Kayak Magazine Virginia Marshall mostra la sola tecnica “ad uscire” o Stern drow , molto elegante ma meno intuitiva della omologa “a rientrare”. La manovra è scomposta con chiarezza nelle fasi di ingresso, azione ed abbrivio e poi ricomposta per ottenere una azione fluida ed elegante.

2 pensieri su “Timonata di poppa

  1. Ancora un apprezzamento per l’articolo ricco di dovizia di particolari e di filmati che spiegano una manovra che all’apparenza sembra semplice, ma che nella sostanza permette di guidare splendidamente il kayak. Ringrazio anche per aver citato come la padronanza di entrambe le tecniche risulta utilissimo nel surf.

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